1Fatti diversiMostra articolo
Ricevimento a corte
in , 2 gennaio 1858 p. 2
Nel santuario della Consolata la corte ascolta il «Te Deum» per l'inizio dell'anno. La sera spettacolo al Teatro Regio.
 
 
2Fatti diversiMostra articolo
Notizie teatrali
in , 2 gennaio 1858 p. 2
Tra pochi giorni Angelo Villanis rappresenterà la sua nuova opera «Vasconcello» al Teatro La Fenice di Venezia.
 
 
3Fatti diversiMostra articolo
Concerto di beneficenza
di (Nizzardo)
in , 2 gennaio 1858 p. 2
Grande successo del concerto a beneficio delle vittime dell'insurrezione indiana che si è tenuto a Nizza nell'Hotel de York. Presente anche Giacomo Meyerbeer. L'introito della serata ammonta a lire ottomila.
 
 
4AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 3 gennaio 1858 p. 1
Critica di «Rigoletto» in scena al Teatro Regio, «opera notissima a Torino e fra le migliori del Verdi». Bravi gli interpreti, in particolar modo l'acclamato Raffele Mirate che ha voce molto bella e ottima pronuncia. La Moreau-Saint, che da alcuni anni canta a Parigi, è al suo esordio in Italia. Bravo anche il maestro concertatore Giuseppe Bregozzo, troppo spesso inutilmente criticato. Sempre al Teatro Regio si danza «I bianchi e i negri» di Giuseppe Rota «il più valente coreografo di questi tempi». Bravi gli interpreti, ma le scene non sortiscono l'effetto sperato. Lessico: modo di gestire temperato e giudizioso.
 
 
5AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 11 gennaio 1858 p. 1
Nell'ultima parte dell'articolo l'autore polemizza con Caio Mario, appendicista de «L'espero», che avrebbe travisato alcune sue affermazione riguardo alla messa in scena di diverse opere.
 
 
6AppendiceMostra articolo
Rivista teatrale
in , 18 gennaio 1858 p. 1
Nella prima parte dell'articolo l'autore prosegue la polemica con Caio Mario, appendicista de «L'espero», iniziata nel numero precedente (11 gennaio 1868). Segue quindi una breve critica alla «Lucia di Lammermoor» di Donizetti andata in scena al Teatro Nazionale e de «Il birraio di Preston» di Luigi Ricci allestito al Teatro Rossini.
 
 
7InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 21 gennaio 1858 p. 2
Elenco dei partecipanti al ballo di beneficenza, che si terrà al Teatro Regio, con prezzo dei biglietti di entrata.
 
 
8Fatti diversiMostra articolo
Te Deum
di (La gazzetta piemontese)
in , 23 gennaio 1858 p. 2
Esecuzione del «Te Deum», a cura della delegazione imperiale di Francia, nella chiesa della Madonna degli Angeli.
 
 
9InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 24 gennaio 1858 p. 2
Annuncio dei preparativi per il ballo di beneficenza, che si terrà al Teatro Regio, con l'orchestra diretta dal maestro Demarchi.
 
 
10AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 25 gennaio 1858 p. 1
Nonostante «Matilde di Shabran» sia un'opera «d'altri tempi» ha riscosso grande successo. Può essere infatti «annoverata fra i capolavori della scuola italiana». Bravi gli interpreti, in particolar modo Barbara e Carlotta Marchisio. Al Teatro Regio è andata in scena «I puritani» che non ha però completamente soddisfatto il pubblico. Al Teatro Rossini è in scena «Il barbiere di Siviglia» di Rossini.
 
 
11Fatti diversiMostra articolo
Ballo di beneficenza
in , 28 gennaio 1858 p. 3
Breve resoconto sul ballo di beneficenza che si è tenuto al Teatro Regio.
 
 
12InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 31 gennaio 1858 p. 3
Beneficiata del baritono Antonio Grandi al Teatro Rossini.
 
 
13InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 8 febbraio 1858 p. 2
Annuncio della beneficiata della cantante Marietta Villa al Teatro Rossini
 
 
14AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 9 febbraio 1858 p. 1
Critica di «Macbeth» di Verdi allestita al Teatro Regio. Grazie al lavoro del maestro concertatore, alla bravura dei cori e degli interpreti e alla bellezza delle scene l'opera ha riscosso un buon successo. Particolarmente applaudita Carolina Alaimo che più che una brava cantante è una brava attrice. L'articolo si chiude ricordando la prossima pubblicazione di due album di musica da ballo: il primo del compositore Pietro Marini (edito da Racca), il secondo di Giorgio Bono (edito da Cattaneo). Lessico: voce tremula, canto spezzato, retto sentire.
 
 
15InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 11 febbraio 1858 p. 2
Ballo nelle sale dell'Accademia Filarmonica di Torino.
 
 
16InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 11 febbraio 1858 p. 2
Hanno inizio i festeggiamenti per il carnevale con musica diretta dal signor Sala. La sera gran ballo in maschera al Teatro Carignano.
 
 
17AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
di V. G.
in , 15 febbraio 1858 p. 1
Al Teatro Rossini è stata allestita «I due precettori» di Francesco D'Arcais critico musicale de «L'Opinione». D'Arcais ha dovuto faticosamente lavorare su un libretto che si presenta come un insieme di scene slegate e povere. Nonostante non si tratti di un capolavoro, l'opera è stata molto applaudita a dimostrazione delle qualità del giovane compositore. Lessico: cattiva tessitura del libretto.
 
 
18InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 15 febbraio 1858 p. 2
Programma del concerto della Banda della Guardia Nazionale.
 
 
19AppendiceMostra articolo
Musica
di Fabio Marchetti
in , 19 febbraio 1858 p. 1
Filippo Marchetti esamina «I due precettori» opera prima di Francesco D'Arcais andata in scena al Teatro Rossini. D'Arcais è stato «educato alle severe discipline dell'arte» da Giovanni Turina. Il suo lavoro si presenta ricco di fantasia e privo di «strane modulazioni». D'Arcais ha solo bisogno di tempo per poter migliorare, ma le premesse sono ottime. Lessico: pezzi tagliati all'antica.
 
 
20AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
di Francesco D'Arcais
in , 22 febbraio 1858 p. 1
Francesco D'Arcais ringrazia pubblicamente tutti coloro che hanno apprezzato la sua opera prima «I due precettori» andata in scena al Teatro Rossini.
 
 
21AppendiceMostra articolo
Teatri
di V. G.
in , 1 marzo 1858 p. 1
Al Teatro Vittorio Emanuele è in scena «Guillaume Tell» di Rossini. A causa delle poche prove, dei cori esitanti e dell'indisposizione di parecchi interpreti l'esecuzione non ha avuto molto successo. Al Teatro Regio nuovo ballo «Paquerette», di Théophile Gautier e Arthur Saint-Léon ,che «non ebbe prospere sorti» nonostante la bravura di Caterina Beretta.
 
 
22in , 3 marzo 1858 p. 4Mostra articolo
Vendesi pianoforte verticale a L. 470.
 
 
23AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 15 marzo 1858 p. 1
Critica di «Don Sebastiano» di Donizetti allestita al Teatro Regio. Nonostante quest'opera contenga alcuni pezzi che si possono considerare «fra i migliori composti dal loro autore», ha sempre riscosso un modesto successo. Il Regio sta attraversando un momento difficile, è cambiata la gestione passata nelle mani di «una società composta da persone ricche e disinteressate» che, si spera, riuscirà a risollevare le sorti del teatro. Al Teatro Vittorio Emanuele è in scena, come terza opera della stagione, «Guillaume Tell» di Rossini. Tra gli interpreti si distinguono solamente le sorelle Marchisio e Luisa Lesniewska. I coro sono «il lato debole dello spettacolo del Vittorio Emanuele». A dispetto delle numerose imperfezioni l'opera è stata applaudita.
 
 
24InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 18 marzo 1858 p. 3
Beneficiata del tenore Alfonso D'Altavilla al Teatro Rossini.
 
 
25AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 22 marzo 1858 p. 1
Critica della «Lucia di Lammermoor» di Donizetti allestita al Teatro Vittorio Emanuele «opera sempre bene accetta quantunque le mille volte riprodotta». Forse a causa delle poco prove, l'esecuzione non è parsa accurata. Oggi finiscono le rappresentazioni al Teatro Regio, si ricordano gli artisti che si sono esibiti in questo teatro come Fanny Maray «una delle migliori cantanti da noi udite in questi ultimi anni». Sabato sera, al Teatro Rossini, si è tenuta la beneficiata del tenore Alfonso D'Altavilla. Mercoledì beneficiata di Francesco Migliara che a Torino è ormai il beniamino del pubblico. La settimana entrante, nella Chiesa di San Giovanni, concerto della Regia Cappella che eseguirà musiche di Giovanni Turina. Lessico: voce simpatica.
 
 
26AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 29 marzo 1858 p. 1
Breve elenco degli spettacoli che andranno in scena nei teatri torinesi nella stagione di primavera.
 
 
27in , 29 marzo 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
28InternoMostra articolo
Fatti diversi
di (Il tempo)
in , 30 marzo 1858 p. 2
Esecuzione del «Te Deum» a Casale Monferrato per l'anniversario della difesa della città contro gli austriaci.
 
 
29InternoMostra articolo
Fatti diversi
di (La France musicale)
in , 2 aprile 1858 p. 3
Descrizione del pianoforte organo, strumento di nuova invenzione.
 
 
30in , 6 aprile 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
31AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 6 aprile 1858 p. 1
La Regia Cappella ha «versato in assai misere condizioni» per lungo periodo. La sua stessa utilità è stata messa in dubbio e pareva ormai «condannata a morte lenta». Da circa un anno però questa nobile istituzione ha cominciato a rifiorire, tornando all'antico splendore, grazie al conte Carlo Canera di Salasco (prefetto del regio palazzo) e ai maestri Turina e Ghebart. L'organico è stato aumentato, le esecuzioni sono irreprensibili e il repertorio si è ingrandito con i lavori di Giovanni Turina. Si passa quindi all'opera comica francese in scena al Teatro D'Angennes: «questa invasione è un bene o un male?». L'autore si domanda quale influenza avrà sui teatri italiani. L'articolo si chiude ricordando il successo di «Semiramide» al Teatro Vittorio Emanuele e di «Linda di Chamounix» al Rossini.
 
 
32AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
di V. G.
in , 12 aprile 1858 p. 1
Al Teatro D'Angennes sono andate in scena tre opere francesi: «Les diamants de la couronne» e «Haydée ou le secret» di Auber e «Le Caid» di Thomas, un genere di spettacoli che «non ha ancora attecchito nella nostra città». Auber è considerato il principale esponente della scuola francese ma ha introdotto nella sua musica molti elementi italiani e rossiniani. «Le Caid» di Thomas «riuscì pieno di gusto», ma non di originalità, perché troppo deve alla musica italiana, soprattutto a Rossini. Al Teatro Rossini è in scena «Linda di Chamounix» di Donizetti con interpreti assai applauditi come Virginia Boccabadati e Felice Varesi. All'interno dell'opera è stato aggiunto un «passo a tre». Al Teatro Vittorio Emanuele è allestita «Semiramide» di Rossini con scarso successo di pubblico. Lessico: ardite agilità
 
 
33in , 16 aprile 1858 p. 4Mostra articolo
Avviso del concerto che terrà il maestro Luigi Asti, insieme ad altri musicisti, nelle sale di Ludovico Montù costruttore di pianoforti in Torino.
 
 
34in , 19 aprile 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
35AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 26 aprile 1858 p. 1
Al Teatro Vittorio Emanuele è in scena «Il trovatore» di Verdi con Carlo Baucardè applaudito anche se insicuro e esitante. Al Teatro D'Angennes, dove suona un'orchestra senza vigore, si è allestita «La muette de Portici» di Auber, opera già conosciuta a Torino ma che qui «fu mutilata ed orribilmente malmenata». Sempre al D'Agennes sono andate in scena «Le maître de chapelle» di Ferdinando Paër («non ha alcun merito drammatico»), «Les Rendez-vous bourgeois» di Nicolas Isouard, («una buffonata»), «Le domino noir» di Adam (in cui si riconosce «il vero stile dell'opera comica») e «Le chalet» di Adam («una graziosa commediola»).
 
 
36in , 26 aprile 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
37InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 29 aprile 1858 p. 2
Annuncio del concerto di Carlo Rossaro nelle sale di Ludovico Montù costruttore di pianoforti.
 
 
38in , 1 maggio 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
39AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 3 maggio 1858 p. 1
Al Teatro Rossini è in scena «Maria di Rohan» di Donizetti. Benché contenga «frasi noiose e concetti non sempre felici» l'opera è stata applaudita grazie alla bravura degli interpreti. Al Teatro D'Angennes, per la beneficiata di Bonnefoy, è stata allestita con scarso successo «Les Mousquetaires de la Reine» di Halévy: «l'esecuzione di quest'opera non fu tale da farne risaltare i pregi».
 
 
40InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 3 maggio 1858 p. 2
Annuncio del ballo di beneficenza, a favore del Regio ricovero di mendicità, che si terrà al Teatro Nazionale. Si esibirà la Banda del Regio corpo di artiglieria.
 
 
41InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 8 maggio 1858 p. 2
In occasione dell'anniversario dello Statuto Albertino, concerto della banda della guardia nazionale in Piazza Castello.
 
 
42InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 9 maggio 1858 p. 2
Annuncio del ballo di beneficenza, a favore del Regio ricovero di mendicità, che si terrà al Teatro Nazionale. Si esibirà la Banda del Regio corpo di artiglieria.
 
 
43AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 10 maggio 1858 p. 1
De «Il barbiere di Siviglia» di Rossini, andata in scena al Teatro Vittorio Emanuele, si è fatto «orrendo strazio». Al Teatro D'Angennes sono terminate le recite delle opere comiche francesi «male accolte e severamente giudicate» a causa di pessime compagnie. Sempre più applaudita invece è «Maria di Rohan» di Donizetti in scena al Teatro Rossini. La scorsa domenica «la più colta ed eletta società torinese» ha assistito al concerto di Carlo Rossaro nelle sale di Ludovico Montù. Domani sera, in Piazza San Carlo, «concerto monstre» con l'esibizione di cinquecento esecutori. Oggi, al Circo Sales, Corinno Mariotti dirige la sua marcia «Il decimo anniversario dello Statuto». Lessico: stuonare
 
 
44InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 11 maggio 1858 p. 1
In Piazza San Carlo grande concerto con cinquecento esecutori diretti da Luigi Fabbrica. Il concerto verrà ripetuto giovedì al Teatro Vittorio Emanuele.
 
 
45InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 16 maggio 1858 p. 2
Programma del concerto della Banda della guardia nazionale
 
 
46InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 21 maggio 1858 p. 1
Annuncio dell'esecuzione, domenica 23, di una messa di Haydn nella Chiesa di San Giovanni.
 
 
47in , 23 maggio 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
48AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 25 maggio 1858 p. 1
L'ultima parte dell'articolo accenna alla «Traviata» di Verdi andata in scena al Teatro Rossini. L'articolista si riserva di tornare più approfonditamente sull'argomento nel prossimo numero. La scorsa domenica grande successo del concerto di Giulio Briccialdi che si è esibito nelle sale di Ludovico Montù.
 
 
49AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 31 maggio 1858 p. 1
Ultime rappresentazioni de «I lombardi alla prima crociata» al Teatro Vittorio Emanuele e di «Traviata» al Teatro Rossini. I «I lombardi alla prima crociata», che è «opera piena di ispirazioni grandiose», è stata eseguita in modo soddisfacente. Virginia Boccabadati intanto continua ad attirare pubblico al Teatro Rossini. Prossima riapertura dei teatri Alfieri e Gerbino.
 
 
50InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 3 giugno 1858 p. 3
Programma del concerto della banda del corpo reale di artiglieria
 
 
51in , 5 giugno 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
52AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 7 giugno 1858 p. 1
Nell'ultima parte dell'articolo si ricorda la serata a beneficio di Virginia Boccabadati al Teatro Rossini e il concerto di Giovanni Bottesini al Teatro Vittorio Emanuele. Bottesini, molto applaudito, replicherà il concerto nello stesso teatro il mercoledì seguente.
 
 
53in , 17 giugno 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
54InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 20 giugno 1858 p. 3
Programma del concerto della banda della guardia nazionale.
 
 
55in , 20 giugno 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
56InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 21 giugno 1858 p. 2
Programma del concerto del fagottista Nazzareno Gatti al Teatro Rossini
 
 
57AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 22 giugno 1858 p. 1
Dopo la riapertura il Teatro Gerbino è meno frequentato, forse anche a causa della presenza di altri teatri che offrono spettacoli ad un prezzo migliore. La scelta di «Tutti in maschera» di Pedrotti è stata ottima, ma la sua esecuzione mediocre. Il libretto «contiene buone situazioni […] ma è prolisso, noioso». La musica «è brillante, ben condotta ed elaboratissima». L'orchestra ha troppi pochi elementi per un teatro come il Gerbino mentre bravo è il coro e belle le scene.
 
 
58AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 28 giugno 1858 p. 1
Critica del concerto tenuto al Teatro Rossini dal fagottista Nazzareno Gatti membro dell'orchestra del Teatro Regio «tanto vilipesa da qualche giornale». Questa settimana riapre il Teatro Alfieri con «Crispino e la comare» dei fratelli Ricci. Lessico: canti spianati.
 
 
59AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 5 luglio 1858 p. 1
Riapertura del Teatro Alfieri con la messa in scena di «Crispino e la comare» e il ballo «La zingarella». Quella dei fratelli Ricci è un'opera molto amata dai torinesi che accorrono sempre numerosi a vederla. Bravi gli interpreti. Del ballo non è stato stampato il programma per cui «niuno ha capito di che si trattasse»; nonostante ciò il pubblico «va in frenesia e l'intiero ballo va innanzi in mezzo ad un frastuono».
 
 
60in , 8 luglio 1858 p. 4Mostra articolo
Programma del concerto di Teresa Asti.
 
 
61in , 10 luglio 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
62AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 12 luglio 1858 p. 1
Breve riferimento al concerto tenuto da Teresa Asti il 9 luglio. Insieme alla Asti, e a numerosi dilettanti, si è esibita l'orchestra della Società dell'Armonia. La Società Editrice dell'Unione Tipografica ha appena pubblicato l'opera in due volumi di Fétis «La musica accomodata all'intelligenza di tutti» con traduzione di Eriberto Predari.
 
 
63in , 17 luglio 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
64InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 18 luglio 1858 p. 3
Programma del concerto della banda della guardia nazionale
 
 
65AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 19 luglio 1858 p. 1
Al Teatro Alfieri sono in scena, con successo, «Crispino e la comare» e il ballo «La zingarella», «se però amate la musica buona e bene eseguita» è meglio spostarsi a Genova dove, al Teatro Doria, è allestita «Marco Visconti» di Petrella. A Genova ci sono spettacoli tutto l'anno, mentre a Torino i teatri sono aperti solo d'autunno, nel periodo di carnevale e, talvolta, in primavera. Il giorno 18 grande successo, ai giardini reali, del flautista Vittorio Beniamino che si è esibito insieme alla banda della guardia nazionale. Beniamino, allievo di Camillo Romanino, ha eseguito delle variazioni su «Il carnevale di Venezia» composte dal suo maestro dimostrando «di essere provvisto di quella divina scintilla» che solo i grandi artisti possiedono.
 
 
66AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 26 luglio 1858 p. 1
(continua il 24 agosto 1858) Breve riferimento a «I falsi monetari» di Rossi in scena al Teatro Alfieri. La lettura di un opuscolo di Achille Montuoro spinge l'autore ad alcune considerazioni sul teatro musicale italiano: «gli impresari strillano contro la mancanza di opere nuove, il pubblico grida che la musica italiana è in decadenza». Dopo importanti compositori quali Rossini, Donizetti, Bellini, Mercadante, Pacini, fioriti nella prima metà dell'Ottocento, sembra che la vena creativa italiana si sia esaurita. Non resta che Verdi «e ciò prova che l'arte è in decadenza» e forse, esauritasi la sua creatività, «la musica italiana perderà il suo primato». Per alcuni è stato addirittura Verdi stesso che «ha ucciso l'arte colle sue stravaganze». In realtà la decadenza della musica italiana è cominciata ben prima. Mercadante, Pacini, i fratelli Ricci e Coccia, per esempio, sono vivi e scrivono, ma le loro opere non hanno più il successo di un tempo e sono poco rappresentate. Non mancano inoltre giovani compositori come De Giosa, Cagnoni, Marchetti o Villanis, che difficilmente riescono a far rappresentare un loro lavoro nei teatri italiani. L'articolo si chiude ricordando che il 28 del mese, in San Giovanni, in occasione dell'anniversario della morte di Carlo Alberto, verrà eseguita una messa di Fabio Marchetti.
 
 
67InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 29 luglio 1858 p. 2
Per il nono anniversario della morte di re Carlo Alberto, nella chiesa di San Giovanni, viene eseguita la messa di Fabio Marchetti.
 
 
68in , 31 luglio 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
69AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 9 agosto 1858 p. 1
Critica di «Gemma di Vergy» di Donizetti in scena al Teatro Nazionale insieme al balletto «I viaggi di M. Lafleur nella Svizzera» del coreografo Lorea. Se poco applaudita è l'opera, per via di una trama ormai poco avvincente, il ballo invece «ha il singolare pregio di non annoiare». Si passa quindi ad analizzare la «Messa di requiem» scritta da Fabio Marchetti in occasione dell'anniversario della morte di Carlo Alberto. Marchetti è «un maestro amante e seguace della vera scuola religiosa».
 
 
70in , 10 agosto 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
71AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 16 agosto 1858 p. 1
Durante la cerimonia di premiazione delle migliori allieve dell'istituto di Provvidenza sono state eseguite due cantate di Roasio: «ottima fu l'esecuzione di questi cori» come ottima l'iniziativa di Luigi Felice Rossi di insegnare musica nelle scuole, una pratica che è di norma in paesi coma le Germania, ma non in Italia. Si passa dunque al Teatro Nazionale dove è in scena «Gemma di Vergy» di Donizetti. Il baritono Vitti ha sostituito Cavalieri perché indisposto. Al Teatro Alfieri è accolto freddamente «Il birraio di Preston» di Luigi Ricci, più volte allestito a Torino. Lessico: ragionevole condotta, polvere di palco scenico, manierato.
 
 
72in , 20 agosto 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
73AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 23 agosto 1858 p. 1
L'ultima parte dell'articolo è dedicata a «Don Bucefalo» di Cagnoni che chiude la stagione estiva del Teatro Alfieri. Si commentano gli intrerpreti, in particolar modo il basso buffo Luigi Fioravanti «un nome divenuto storico nell'arte musicale». Insieme all'opera si danza «Elda» del coreografo D'Amore. Lessico: spediti parlati, canti spianati, ismorfie sguaiate, castigata lepidezza, genere affettato.
 
 
74AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 24 agosto 1858 p. 1
L'articolo (continuazione di quello apparso il 26-7-1858), prende spunto dalla lettura dell'opuscolo di Achille Montuorno. Sono esaminate le ragioni della decadenza della musica italiana. I compositori accusano gli editori di musica di favorire solo alcuni nomi. L'editore però, dovendo ottenere dei ricavi, cerca in ogni modo di promuovere le opere che stampa preferendole a quelle di autori nuovi e poco conosciuti. Questo è uno dei motivi principali per cui solo pochi compositori riescono a far mettere in scena i loro lavori. Inoltre «gli impresari sono schiavi degli editori dai quali dipendono». Tutto ciò è lecito, ma sarebbe necessario porre «un argine ai cattivi effetti della speculazione».
 
 
75AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 30 agosto 1858 p. 1
Si dice che la «Lucrezia Borgia» di Donizetti, in scena al Teatro Nazionale, abbia avuto successo, ma l'articolista ha preferito andare al Teatro Alfieri per asssitere alla serata a beneficio del basso Luigi Fioravanti e del tenore Gennaro Mea. Grande afflusso di pubblico e grande succeso. Si passa quindi al concerto della banda della guardia nazionale in cui il maestro Demarchi ha diretto una sua sinfonia. A Trieste successo delle sorelle Marchisio.
 
 
76in , 31 agosto 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
77AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 6 settembre 1858 p. 1
Critica della «Lucrezia Borgia» di Donizetti in scena al Teatro Nazionale. Molto bravi gli interpreti, soprattutto il tenore Vitti e la singora Pozzi-Mantegazza. Brava anche l'orchestra diretta dal maestro Allasia, «l'opera è assai ben concertata». Si accenna brevemente alle varie beneficiate che si sono svolte durante la settimana passata e al secondo concerto di Favilli al Teatro Nazionale.
 
 
78AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 13 settembre 1858 p. 1
Viene riportato uno scritto dell'editore Giovanni Guadalberto Guidi di Firenze che descrive e promuove le sue edizioni economiche. L'editore torinese Racca ha appena pubblicato il nuovo album di Giovanni Concone. L'articolo si chiude ricordando l'imminente riapertura del Teatro Carignano con «La vestale» di Mercadante e il ballo «La rosiera» di Casati.
 
 
79in , 14 settembre 1858 p. 4Mostra articolo
Pubblicità di Alphonse Blondel costruttore di pianoforti di Parigi.
 
 
80AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 20 settembre 1858 p. 1
Le ultime righe dell'articolo ricordano che la stagione del Teatro Nazionale si è aperta con «Il Trovatore» di Verdi e il ballo «Pipelet». Martedì riapertura del Carignano con «La vestale» di Mercadante e il ballo «La Rosiera». Al Teatro Rossini si aspetta la compagnia dei «fanciulli cantanti» diretti da Zocchi.
 
 
81InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 24 settembre 1858 p. 2
Il giorno 25 riapertura del Teatro Carignano con «La vestale» di Mercadante e il ballo «La Rosiera» del coreografo Giovanni Casati.
 
 
82Il Teatro RegioMostra articolo
in , 25 settembre 1858 p. 1
L'autore dell'articolo si augura che venga presto costruito un nuovo Teatro Regio. Quello esistente, facilmente infiammabile, si trova in una posizione non adatta e pericolosa: tra il palazzo degli archivi e quello del governo. Si tratta dunque di «un grave sconcio»; una situazione che andrebbe sanata al più presto.
 
 
83InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 25 settembre 1858 p. 2
Annuncio del concerto della violinista Teresa Ferni al Teatro D'Angennes.
 
 
84AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 27 settembre 1858 p. 1
Critica de «La vestale» di Mercadante, e il ballo «La Rosiera» di Casati, in scena al Teatro Carignano. Anche se Mercadante «fe' prova d'ingegno paziente e labosioso», talvolta risulta troppo pesante e pare inaugurare «l'era di frastuono» che vedrà in Verdi il suo massimo rappresentante. Gli interpreti erano titubanti e non sono stati in grado di far apprezzare al pubblico la musica. Il ballo «La Rosiera» presenta quadri piacevoli e pittoreschi, ma la prima ballerina Salvioni non è all'altezza. Al Teatro Nazionale sono in scena «Il Trovatore» e il ballo «Pipelet». Quest'opera è già stata troppe volte ascoltata a Torino; miglior fortuna per il ballo. Questa sera esordisce al Teatro Rossini «Chi dura vince» di Luigi Ricci con la partecipazione della compagnia di bambini diretti da Zocchi.
 
 
85AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 4 ottobre 1858 p. 1
Al Teatro Rossini è in scena «Chi dura vince» di Luigi Ricci con la partecipazione dei «fanciulli orientali […] poveri ragazzi condannati a sciupare le forze in tentativi superiori alla loro età» diretti dal sig. Zocchi. Al Teatro Carignano si replica, con modesto successo, «La vestale» di Mercadante e il ballo «La Rosiera» di Giovanni Casati.
 
 
86InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 19 ottobre 1858 p. 3
La stagione del Teatro Carignano avrebbe dovuto aprirsi con «Bertrando dal Bornio» la nuova opera di Ponchielli, ma la messa in scena è stata rimandata. Verrà allestita in autunno, subito dopo «Rigoletto».
 
 
87AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 25 ottobre 1858 p. 1
Panoramica sui teatri torinesi. Al Teatro Carignano è in scena, con successo, «Lucia di Lammermoor» di Donizetti. Al Teatro Nazionale sono allestiti: «Belisario» di Donizetti, con il baritono Vitti, «I Capuleti e i Montecchi» di Bellini e il ballo «Mac-Allan» con grande successo di pubblico.
 
 
88InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 29 ottobre 1858 p. 2
Nel giorno di oggnisanti concerto della Regia Cappella nella chiesa di San Giovanni con musiche di Ghebart e Turina. Il giorno successivo esecuzione di una «Messa di requiem» di Turina.
 
 
89AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 1 novembre 1858 p. 1
L'ultima parte dell'articolo è dedicata a «Rigoletto» messa in scena al Teatro Carignano, «una delle più note opere» di Verdi forse troppo spesso ascoltata a Torino. Scene e costumi sono vecchi, la banda in scena stona, ma gli interpreti sono bravi.
 
 
90InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 5 novembre 1858 p. 2
Scoppia un incendio nei camerini del Teatro Carignano durante la rappresentazione del balletto «Manon Lescaut».
 
 
91InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 6 novembre 1858 p. 2
Durante un concerto a Londra il direttore Louis-Antoine Juillien redarguisce il pubblico che rumoreggia in sala.
 
 
92InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 6 novembre 1858 p. 2
Annuncio del concerto dei violinisti Teresa e Angelo Ferni al Teatro D'Agennes.
 
 
93AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 8 novembre 1858 p. 1
Critica di «Manon Lescaut», ballo del coreografo Giovanni Casati, allestito al Teatro Carignano. Grande successo di pubblico per questo lavoro che presenta danze nuove e vivaci, buon gusto e ricche scene. L'unico vero scopo del balletto, che è «dilettare», è stato pienamente raggiunto. La musica, di Casati stesso, «è pregevole» anche se non molto innovativa. Durante la prima rappresentazione un incendio è scoppiato nei camerini, ma i danni sono stati limitati. Si passa quindi a esaminare la nuova «Messa di requiem» di Giovanni Turina eseguita dalla Regia Cappella.
 
 
94InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 12 novembre 1858 p. 3
È arrivata in città la giovane pianista Penelope Bigazzi.
 
 
95AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 15 novembre 1858 p. 1
Il giorno 13, al Teatro Carignano, «Il trovatore» di Verdi si è rivelato «uno dei più sonori fiaschi». Solo la prima parte è andata in scena a causa della «indisposizione del pubblico e di molti artisti». L'impresario avrebbe dovuto tener conto che il 13 è un giorno nefasto in cui non conviene intraprendere nulla, tanto meno mettere in scena un'opera. Edy D'Ania è svenuta a causa dei fischi e la Bregazzi, spaventata dal malumore del pubblico, ha abbandonato la scena. L'articolista cerca di formulare qualche giudizio sugli interpreti anche se è cosa difficile a causa di tutta quella confusione. Si cita quindi il concerto del violinista Camillo Sivori al Teatro D'Angennes. Al Teatro Nazionale è in scena «I due Foscari» con il tenore Vitti che «in tutte le opere è uguale a se stesso».
 
 
96in , 19 novembre 1858 p. 4Mostra articolo
Antonio Guadagnini ha trasferito il suo negozio di strumenti musicali a corda
 
 
97AppendiceMostra articolo
Rivista musicale
in , 22 novembre 1858 p. 1
Ponchielli ha ritirato la sua opera «Bertrando dal Bornio» che avrebbe dovuto andare in scena al Teatro Carignano, al suo posto è stata scelta «Maria di Rohan» di Donizetti. Al Teatro Rossini è allestita «Il nuovo figaro» di Luigi Ricci. La musica è brillante, ma gli interpreti non sono all'altezza. Fredda l'accoglienza. Per il Teatro Regio sono in programma quattro opere «La parisina», «Roberto il diavolo», «Il saltimbanco» e «Don Giovanni» di Mozart: un «gigantesco spartito». In programma anche i balli «Il conte di Montecristo» e «Il giuocatore» di Rota. Al Teatro Vittorio Emanuele si stanno preparando «Gli ugonotti», «Luisa Miller» e una nuova opera appositamente scritta da Pedrotti. L'articolo si chiude accennando al concerto di Camillo Sivori al Teatro D'Angennes.
 
 
98InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 24 novembre 1858 p. 2
Da un giornale di Parigi si trae l'elenco delle somme pagate ai cantati da Toribio Calzado direttore del Théâtre Italien di Parigi.
 
 
99InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 25 novembre 1858 p. 3
La «Associazione di partecipazione per l'esercizio del Regio Teatro di Torino» ha pubblicato il programma per la stagione del carnevale 1858-1859. Si riportano i titoli delle opere, i nomi degli interpreti e il prezzo dei palchi.
 
 
100AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 29 novembre 1858 p. 1
L'articolo si chiude annunciando il concerto della giovane pianista Penelope Bigazzi nelle sale di Ludovico Montù. La Bigazzi si era già esibita al Circolo degli Artisti.
 
 
101in , 29 novembre 1858 p. 4Mostra articolo
Antonio Guadagnini ha trasferito il suo negozio di strumenti musicali a corda
 
 
102in , 2 dicembre 1858 p. 4Mostra articolo
Antonio Guadagnini ha trasferito il suo negozio di strumenti musicali a corda
 
 
103InternoMostra articolo
Fatti diversi
di (Il teatro italiano)
in , 2 dicembre 1858 p. 2
Si pubblica il manifesto del Teatro Vittorio Emanuele che annuncia la programmazione per la stagione del carnevale 1858-1859 con i titoli delle opere e i nomi degli interpreti.
 
 
104AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 6 dicembre 1858 p. 1
Critica di «Maria di Rohan» di Donizetti che chiude la stagione poco felice del Teatro Carignano. L'opera è stata provata poco ed è stata allestita «con tale spilorceria da non ricordarsi l'uguale». La parte del contralto è stata soppressa, «il vestiario era sudicio ed indecoroso», le scene vecchie, la concertazione pessima: «insomma anche questo fu un fiasco completo». Nello stesso teatro si è esibito Camillo Sivori con grande successo.
 
 
105InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 7 dicembre 1858 p. 3
A Parigi è stato allestito un pranzo in onore della ballerina Maria Taglioni.
 
 
106AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 13 dicembre 1858 p. 1
L'ultima parte dell'articolo cita brevemente il concerto, che si è tenuto al Circolo degli artisti, in cui si è esibito Camillo Sivori.
 
 
107InternoMostra articolo
Fatti diversi
di (La Gazzetta di Augusta)
in , 14 dicembre 1858 p. 2
Il re di Baviera ha concesso una pensione di 300 talleri alla cantante Eickoff di Ratisbona per la quale Mozart avrebbe scritto una parte del «Flauto magico»
 
 
108InternoMostra articolo
Fatti diversi
di (Courrier de Paris)
in , 16 dicembre 1858 p. 2
Di ritorno a Parigi Rossini tiene una serata musicale eseguendo sue composizioni.
 
 
109InternoMostra articolo
Fatti diversi
di (Daily News)
in , 18 dicembre 1858 p. 3
Il «Daily News» riporta un notizia, poi smentita, apparsa sulla stampa francese: la Piccolomini non sarebbe di nobile famiglia ma si chiamerebbe Clementini.
 
 
110InternoMostra articolo
Fatti diversi
di (La gazzetta di Genova)
in , 23 dicembre 1858 p. 2
Continuano con successo i concerti alla Società del Tunnel. L'altra sera si è esibito Camillo Sivori.
 
 
111InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 24 dicembre 1858 p. 3
La sera passata è andata in scena «Gli Ugonotti» di Meyerbeer al Teatro Vittorio Emanuale.
 
 
112AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 27 dicembre 1858 p. 1
(continua il 28 dicembre 1858). Critica de «Gli ugonotti» in scena al Teatro Vittorio Emanuele. Il «grandioso e severo» stile di Meyerbeer richiede un ascolto attento, ma i torinesi, avendo già avuto modo di assistere a quest'opera al Teatro Regio, sanno apprezzarla facilmente. L'allestimento è buono e «merita le lodi del giornalismo»; particolarmente bravi i cori, frutto della scuola di canto aperta dal teatro stesso. Il maestro Luigi Fabbrica è un ottimo concertatore, ma anche «il più accanito mutilatore d'opere che sia al mondo» e anche questa volta si è sentito in diritto di fare dei tagli. Lessico: canto slogato.
 
 
113AppendiceMostra articolo
Rivista drammatico-musicale
in , 28 dicembre 1858 p. 1
(continuazione del 27 dicembre 1858) Critica della «Parisina» allestita, con poco successo, al Teatro Regio. Un'opera che «non va annoverata fra le più felici ispirazioni di Donizetti». Anche il balletto «Il conte di Montecristo» del coreografo Rota non ha soddisfatto il pubblico perché «l'azione procede lenta ed ingarbugliata». Sulla musica di Giorza poco si può dire dato che fu eseguita male. L'orchestra del Regio è certo una buona orchestra, ma «nel ballo la cosa cambia» e la qualità dell'esecuzione si abbassa. Si passa quindi a commentare la pubblicazione dell'ultimo album di Pietro Marini «uno dei più felici compositori di musica da ballo». È stata inaugurata la Società dell'Armonia che riunisce bravi dilettanti di musica (l'autore si ripromette di parlarne più avanti in un altro articolo). Il 25 dicembre, in San Giovanni, sono stati eseguiti una messa di Haydn e il «De profundis» di Turina. Sivori ha dato il suo ultimo concerto accompagnato al pianoforte dalla signorina Anselmi.
 
 
114InternoMostra articolo
Fatti diversi
in , 31 dicembre 1858 p. 2
Il comune di Passy ha deciso di intitolare a Rossini il boulevard dove il compositore sta costruendo la sua nuova dimora.
 
 

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Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2016

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