LA BANCA DATI ARTMUS

La banca dati ArtMus raccoglie le schede relative agli articoli di contenuto musicale pubblicati nel giornali italiani dell’Ottocento (da qui in avanti: scheda-articolo).

Oltre al nome del GIORNALE, le schede-articolo contengono quattro diverse sezioni disposte in successione: ARTICOLOEVENTOOGGETTONOME.

Le sezioni contengono le seguenti informazioni:

  • ARTICOLO: gli elementi generali che lo identificano.
  • EVENTO: gli eventi a contenuto musicale nominati nell’articolo (spettacoli, cerimonie, concerti ecc.) e i dati relativi.
  • OGGETTO: le musiche e i testi relativi alla musica di cui si parla nell’articolo.
  • NOME: le persone e le formazioni (orchestre, bande, cori ecc.) legate alla musica che l’articolo menziona.

Poiché ogni articolo può fare riferimento a più eventi, ogni evento può riferirsi a più oggetti e ogni oggetto può collegarsi a più nomi, la scheda-articolo presenta per lo più una struttura ramificata.

Per esempio, l’ARTICOLO pubblicato alle pagine 1-3 della «Gazzetta privilegiata di Venezia» del 2 gennaio 1830 cita due EVENTI (due spettacoli diversi del Teatro Filarmonico di Verona), il primo dei quali fa riferimento a due OGGETTI (l’opera Otello e il ballo teatrale L’orfanella di Ginevra), ciascuno dei quali rimanda a una serie di NOMI (in Otello, il compositore Gioachino Rossini e i cantanti Giuditta Pasta, Domenico Reina, Francesco Regoli, Carlo Crosa e Luciano Mariani).

Non sempre, però, le diverse sezioni sono tutte presenti o tutte concatenate come nel caso appena menzionato. Le informazioni contenute nell’articolo possono coinvolgere solo parte delle sezioni. Ad esempio, è possibile che Giuseppe Verdi sia nominato senza citarne alcuna opera e senza collegarlo ad alcun evento. In questo caso la sezione PERSONA si collega direttamente alla sezione ARTICOLO.

La figura 1 mostra come le diverse strutture della scheda-articolo, e la relazione che si istituisce di volta in volta tra le sezioni, risultino evidenziate anche nella grafica della pagina di visualizzazione (quella che appare a chi effettua una ricerca – vedi oltre, Guida alla ricerca).

In sequenza vi appaiono:

  • I dati identificativi del GIORNALE e dell’ARTICOLO.
  • I NOMI collegati direttamente all’ARTICOLO.
  • Gli OGGETTI collegati direttamente all’ARTICOLO (contenenti le eventuali PERSONE).
  • Gli EVENTI nominati nell’articolo (contenenti gli eventuali OGGETTI e PERSONE).

GUIDA ALLA RICERCA

La banca dati può essere interrogata attraverso una maschera di ricerca. Tale maschera prevede un campo per la ricerca full-text e una serie di campi per la ricerca avanzata.

È possibile effettuare la ricerca utilizzando in alternativa tre comandi: Cerca articoli, Cerca eventi, Cerca oggetti. Ciascuno dei tre filtri restituisce una diversa lista dei risultati, in base ai dati identificativi rispettivamente dell’ARTICOLO, dell’EVENTO e dell’OGGETTO. La lista dei risultati è disposta in ordine cronologico (a scelta, ascendente o discendente). Si tenga conto che, mentre i comandi Cerca articoli e Cerca oggetti adottano l’ordine cronologico degli articoli, il comando Cerca eventi adotta l’ordine cronologico degli eventi.

Sezione GIORNALI

Consente di selezionare la testata o il gruppo di testate entro cui effettuare la ricerca.

Sezione ARTICOLO

Permette di effettuare e raffinare la ricerca in base ai dati bibliografici dell’articolo (Data, Autore, Titolo ecc.) e al suo contenuto generale.

Per la ricerca di titoli, sottotitoli e rubriche, la maschera di ricerca prevede un unico campo (Titolo, Sottotitolo e Rubrica), laddove nella scheda di visualizzazione queste informazioni, quando presenti, appariranno in campi distinti.

Nel caso in cui il giornale riporti un articolo tratto da altra testata, il nome di quest’ultima è indicato nel campo Autore.

Il campo Soggetto rimanda a un breve abstract dell’articolo e all’elenco delle eventuali locuzioni ritenute significative per il lessico della musica. Se interessato ad una ricerca di tipo lessicale, l’utente inserisca la sola parola «lessico» e otterrà tutti gli articoli che presentino elementi ritenuti di particolare interesse lessicale.

Il campo Classificazione permette d’identificare la tipologia dell’articolo attraverso una serie di lemmi:

  • asta
  • avviso (annuncio breve di uno o più eventi strutturato in forma discorsiva, a differenza del tamburino)
  • bando
  • biografia
  • commemorazione
  • critica musicale (articolo di critica che non prende spunto da un evento preciso)
  • cronaca musicale (articolo in cui è predominante l’aspetto del resoconto di uno o più eventi musicali)
  • cronaca musicale con critica (articolo che prende spunto da uno o più eventi musicali e contiene elementi di critica sufficientemente approfonditi)
  • cronaca varia (resoconto di un avvenimento di cui la musica costituisce un elemento secondario)
  • lettera
  • necrologio
  • notizia musicale (stringato riferimento a un evento musicale accaduto o a un fatto riguardante un personaggio del mondo musicale)
  • presentazione (annuncio di uno o più eventi accompagnato da una disamina dei loro contenuti)
  • pubblicità
  • recensione di testi
  • tamburino
  • testo
  • altro

Il campo Parole chiave, anch’esso lemmatizzato, prevede la possibilità di inserimenti multipli. I nomi di persona, i titoli di composizioni, i nomi dei teatri e in generale i contenuti già presenti in altri settori della scheda sono stati inseriti in questo campo solo nel caso in cui l’articolo ne tratti in maniera diffusa o approfondita, o comunque giudicata di particolare interesse storico. Non è questo, pertanto, il campo da interrogare qualora si vogliano ottenere, a titolo d’esempio, informazioni su tutte le rappresentazioni di Norma o su tutte le esibizioni di Niccolò Paganini: in questi casi bisognerà invece inserire Norma nel campo Titolo della sezione OGGETTO (vedi oltre) o Paganini nel campo Persona della sezione NOMI.

Sezione EVENTO

Permette di effettuare e raffinare la ricerca in base ai dati degli eventi riportati negli articoli.

Sono riunite nell’unico campo di ricerca Occasione, note le informazioni relative all’occasione che ha dato luogo a un determinato evento e alle eventuali note su di esso. Tali informazioni sono state riportate nella scheda-articolo, e appaiono nella scheda di visualizzazione, nei due campi distinti Occasione e Note.

Il campo Nazione, lemmatizzato, è stato utilizzato esclusivamente per eventi che si sono svolti fuori dagli odierni confini dell’Italia.

Sono stati considerati i confini nazionali dell’epoca. La Confederazione Germanica è schedata come «Germania». Eccezionalmente, in assenza di dati geografici più precisi, sono state inserite entità territoriali più vaste (es. «Impero d’Austria»).

Nel campo Località, lemmatizzato, i nomi delle località straniere vanno ricercati in lingua originale (es. «Paris» e non «Parigi»).

Il campo Tipologia, lemmatizzato, permette di effettuare la ricerca in base alle caratteristiche sociali e formali di un evento (es. «cerimonia civile», «concerto pubblico», «festa da ballo», «spettacolo teatrale» ecc.). I lemmi generici «cerimonia», «concerto», «festa», «spettacolo» sono stati utilizzati solo qualora l’articolo non consenta di precisarne meglio la tipologia. Per eventi che corrispondono a una tipologia duplice sono state impiegate definizioni composte (es. «cerimonia religiosa-evento militare», «cerimonia religiosa-festeggiamenti civili ecc.). Qualora si intendano ricercare, ad esempio, tutte le cerimonie religiose di cui trattano gli articoli schedati, comprese quelle con valenza di evento militare, si dovranno pertanto selezionare dal menu a tendina sia «cerimonia religiosa» sia «cerimonia religiosa-evento militare».

Sezione OGGETTO

Permette di effettuare e raffinare la ricerca a partire dagli oggetti musicali (opere musicali, testi relativi alla musica).

Sono riunite nell’unico campo di ricerca Titolo, citazione, note informazioni che nella scheda-articolo e nella scheda di visualizzazione appaiono in tre campi distinti.

Nel campo Titolo è stato riportato il titolo di un’opera nella sua veste linguistica originale e uniformata (es. Robert le diable; I Capuleti e i Montecchi). Eventuali varianti si trovano nel campo Note della pagina di visualizzazione (es. Roberto il diavolo; I Capoletti e Montecchi).

Il campo Citazione contiene ulteriori elementi identificativi o descrittivi dell’oggetto, per i quali si mantiene la terminologia utilizzata nell’articolo («duo per violino e pianoforte», «valzer sentimentale»).

Il campo Tipologia, lemmatizzato, prevede la possibilità di inserimenti multipli in ciascuna schedaarticolo. È infatti possibile che un oggetto rientri in più tipologie. È il caso, in particolare, delle parafrasi, riduzioni, trascrizioni, pot-pourri, fantasie ecc. Esse sono state schedate utilizzando «adattamento» in combinazione con i due lemmi che identificano l’opera nella sua veste originaria e in quella finale, ossia prima e dopo l’adattamento. Così, una parafrasi pianistica di Rigoletto appare schedata con le tre tipologie «opera», «adattamento», «musica per pianoforte». L’utente che sia interessato a rintracciare tutte le occorrenze di Rigoletto, sia in quanto opera sia nei suoi vari adattamenti, selezionerà «opera» dal menu a tendina; qualora invece sia interessato a rintracciare Rigoletto solo in quanto opera, selezionerà «opera» ed escluderà «adattamento» attraverso l’operatore booleano AND NOT.

I lemmi «musica» e «teatro» sono stati utilizzati quando l’articolo non consenta di precisare meglio il genere dell’oggetto; «musica per voci» quando non è certa la presenza di strumenti; «musica strumentale» quando l’organico non è noto e quindi non si possono utilizzare «musica da camera strumentale» e «musica per orchestra». Le composizioni per strumento solista e orchestra ricadono nella tipologia «musica per orchestra».

Sezione NOME

Permette di effettuare e raffinare la ricerca a partire dall’identità di persone e formazioni o dai ruoli che esse ricoprono.

Il campo Persona e il campo Formazione sono indicizzati.

Il campo Persona consente un immediato raffinamento della ricerca attraverso il filtro Cerca ruoli, che compare sulla destra non appena si sia selezionato un nome.

Il campo Ruolo, indicizzato, riporta il ruolo (o i ruoli) delle singole persone o delle formazioni secondo quanto specificato nell’articolo. Se ad esempio l’articolo si riferisce a un evento in cui il compositore Teodulo Mabellini è citato come direttore d’orchestra, il suo nome sarà collegato al ruolo «direttore d’orchestra» e non al ruolo «compositore»; qualora egli diriga una propria composizione, il suo nome sarà collegato sia al ruolo «direttore d’orchestra», sia al ruolo «compositore»; qualora infine l’articolo lo nomini senza definirne il ruolo, il suo nome sarà collegato al ruolo per cui è maggiormente conosciuto, ossia «compositore».

«Cantante uomo» e «cantante donna» sono impiegati quando il ruolo vocale non sia meglio definibile. «Cantante» è impiegato quando non è dato individuare il sesso dell’interprete vocale.

«Buffo» è impiegato quando non sia possibile stabilire anche il registro vocale.

Ulteriori precisazioni relative alla vocalità (es. secondo tenore, basso cantante, soprano sfogato ecc.) sono riportate nel campo Note (vedi sotto).

La distinzione tra i sessi è impiegata solo per i ruoli di cantanti, ballerini e attori.

Gli strumentisti sono stati schedati con il nome dello strumento («violino», non «violinista» ecc.).

«Teorico» è l’autore di trattati di argomento musicale; «storico» è l’autore di testi storiografici di argomento musicale; «musicografo» è l’autore di scritti intorno alla musica.

Il campo Note registra, tra le altre cose, la grafia alternativa dei nomi, la precisazione ulteriore dei ruoli, i nomi dei personaggi interpretati nelle opere teatrali.

LA PAGINA DI VISUALIZZAZIONE

Una volta inserita la chiave di ricerca, apparirà una lista di risultati con una sintesi dei dati relativi a ciascun record. Tali risultati possono essere raffinati utilizzando i filtri presenti alla destra della lista.

Cliccando sull’icona relativa al singolo record, si visualizza la scheda completa dell’articolo, a partire dalla quale, cliccando su si visualizzano le pagine del giornale contenenti l’articolo in formato jpg.

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Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2016

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